Tutto inizia in un’aula semplice, con cuffie, microfoni e tanta curiosità. I partecipanti arrivano con storie diverse — chi amava suonare da ragazzo, chi ha sempre sognato di lavorare nella musica, chi vuole solo rimettersi in gioco. Poi, giorno dopo giorno, quella stanza si trasforma in un piccolo laboratorio: si impara a registrare una voce, a catturare un suono, a dare vita alle frequenze.
C’è chi scopre la magia del mixaggio, chi si appassiona al suono del cinema, chi impara a dare ritmo alle parole. È un percorso di formazione come fonico e sound designer, dedicato a persone disoccupate che vogliono riscoprire il proprio talento, imparare un mestiere creativo e costruirsi un futuro nel mondo dell’audio.








